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Il Signore continua a stupirci! - Montale di Arcevia - Comunità Santa Chiara

Il Signore continua a stupirci! - Montale di Arcevia - Comunità Santa Chiara

“Dal Signore è stato fatto questo ed è una meraviglia ai nostri occhi.” (l’Arcivescovo, Mons Giuseppe Trevisanato, nella sua omelia del 21 aprile 1861.)

Con queste parole nel cuore e quelle che abbiamo espresso davanti all’altare, alla presenza della comunità parrocchiale, vogliamo raccontarvi la straordinaria sorpresa che Dio ci ha fatto il 21 aprile 2026, in occasione del 165° anniversario dell'apertura della nostra Congregazione, giorno in cui ogni anno rinnoviamo la Professione religiosa.

Quello che doveva essere un semplice momento di preghiera tra noi tre suore della comunità Santa Chiara a Montale di Arcevia, che nella celebrazione Eucaristica del 21 aprile, dovevano rinnovare la Professione religiosa, si è trasformato in una celebrazione comunitaria indimenticabile.

Quando abbiamo chiesto a Don Andrea Falcinelli, il viceparroco di poter rinnovare i nostri voti durante la Santa Messa, non avremmo mai immaginato quale sorpresa avremmo avuto in quel giorno.

Un vero miracolo! Pensavamo di trovarci sole in chiesa, perché non erano stati avvisati i fedeli di Montale. Coloro poi, che avevano ordinato la Santa Messa, avevano telefonato che non vi potevano partecipare. La sorella che è andata in chiesa per la recita del santo rosario e per preparare sull’altare ciò che serviva per la celebrazione è tornata subito a casa ad avvertirci che in chiesa c’erano molte persone che attendevano per partecipare alla Santa Messa. Siamo andate subito anche noi, quasi incredule.

Entrando in chiesa, lo stupore è stato immenso: i banchi non erano vuoti, ma pieni di fedeli. Don Andrea aveva invitato personalmente i parrocchiani di Serra de' Conti, Piana, Piticchio, Montale e Senigallia e la parrocchia di Santa Maria delle Grazie dove c’è anche il Terz’ordine Francescano.

Le suore sono un dono per la Chiesa», ha sottolineato Don Andrea durante l’omelia, ricordandoci che la nostra vocazione di vita consacrata è un prezioso dono che Dio ha dato, prima a noi come persone e poi a tutta la comunità. Dare tutto a Gesù come Santo Stefano la cui testimonianza si legge nella prima Lettura del giorno.

Per introdurre la celebrazione abbiamo letto dalle Memorie Storiche della nostra fondazione (pag. 29 ss.) il testo, inviatoci dalla Superiora Provinciale proprio per questa circostanza. La lettura è stata illuminante per spiegare ai presenti il significato profondo della giornata. La liturgia è stata poi animata dal coro, e la Parola di Dio è stata proclamata da una donna venuta con il gruppo di Senigallia.

La gioia del canto, del suono della chitarra e della pianola, la partecipazione attiva di tutta l’assemblea ha creato un'atmosfera di festa e di emozione.

Terminata la Santa Messa, don Andrea ci ha chiesto se potessimo ospitare quelle persone nel salone per poterle salutare. Eravamo molto preoccupate, perché non avevamo nulla da condividere ed avevamo già chiuso tutto. Una signora di Montale, Marzia, ci ha chiesto la chiave per poter entrare, mentre noi salutavamo le persone e gliel’abbiamo data. Poco dopo siamo arrivate anche noi con i fedeli di Montale e don Andrea con quelli di Senigallia, Serra de’ Conti, Piticchio…

Don Andrea aveva organizzato tutto.

Arrivate in Salone abbiamo trovato che, su di un lungo tavolo, avevano già preparato ciò che serviva per un rinfresco. Non mancava proprio nulla. Questa sorpresa ci è stata molto gradita, noi siamo le uniche suore che collaborano con la Diocesi. Nella nostra Comunità accogliamo i bambini per la preparazione alla prima Comunione, i ragazzi che si preparano alla Cresima, gruppi diversi che fanno ritiri di due o tre giorni, le coppie che si preparano al Matrimonio o ad altra scelta di vita, i catechisti, il Consiglio Pastorale, la Comunità di Montale per incontri con il Vescovo e per molte altre circostanze.

Del nostro servizio ringraziamo il Signore che ci dà la gioia di collaborare con la chiesa marchigiana nel portare il suo messaggio di amore.

Come ha giustamente detto Suor Aileen, questa giornata è stata un "miracolo". In un normale martedì lavorativo, vedere così tante persone dedicare il proprio tempo per festeggiare con noi, ci ha fatto sentire avvolte da un immenso affetto. Quella che doveva essere una cerimonia semplice è diventata una festa solenne, segno tangibile della dell’Amore di Dio che si manifesta attraverso l'amicizia e l'affetto di una comunità intera che si prende cura delle sue consacrate.

Grazie Signore! Durante il momento fraterno di festa abbiamo fatto conoscere alle persone presenti la nostra Congregazione e qual è il nostro Carisma Missionario; alla fine abbiamo regalato loro l’immagine del nostro Venerabile Fondatore Padre Gregorio Fioravanti dalle Grotte di Castro con il braccialetto delle dieci Ave Maria.

Grazie Signore di questa sorpresa e facci sempre essere testimoni del Tuo Amore!

Le sorelle della comunità “Santa Chiara” - Montale