INCONTRO COMUNITA DIPENDENTI 2026
Fraternità oranti
Due momenti particolarmente significativi hanno accompagnato questi giorni di incontro: la celebrazione del Perdono di Assisi, il 2 agosto, e la Corona Francescana Vocazionale. Due esperienze diverse, ma unite dalla preghiera e dalla fraternità, che ci hanno aiutate a riscoprire la bellezza della nostra vocazione francescana.
Nel pomeriggio del 2 agosto, giorno del Perdono di Assisi, ci è stato proposto un Pellegrinaggio Francescano, non già ad Assisi, data il caldo soffocante di queste giornate estive, e neppure nel giardino dell’Asisium, come è stato realizzato nel mese di maggio, ma, nella sala refrigerata predisposta per l’incontro, con l’utilizzo di mezzi tecnologici adatti, seguendo la proiezione delle foto dei quadri della vita di San Francesco, quadri realizzati dalle nostre sorelle Sr Chiarfrancesca Cappelletto e Sr Odilia Bonanni.
Qui sedute tranquillamente, abbiamo potuto contemplare le immagini, ascoltare la lettura dei brani delle Fonti Francescane, pregare insieme, immergendoci spiritualmente nell’ambiente di vita di San Francesco, ripercorrere il suo cammino di conversione fino alla morte. In tale clima di raccoglimento è stato bello accogliere la Grazia del Perdono di Assisi giungendo processionalmente in chiesa per la celebrazione dei Vespri e per recitare le preghiere prescritte per l’indulgenza plenaria.
Quale grande dono ci ha lasciato in eredità Francesco con la sua vita immedesimata alla vita di Gesù Cristo, con la sua squisita sensibilità intessuta di misericordia per ogni persona umana, con il suo amore per ogni creatura, riflesso della bellezza e dell’Amore di Dio Padre. Come figlie di un così grande Padre e Maestro, da Francescane Missionarie del sacro Cuore, non dobbiamo che lodare e benedire il Signore, per averci chiamate ad entrare in una così bella e santa Famiglia.
Un secondo momento di particolare intensità è stato la Corona Francescana Vocazionale, dal titolo “Scelte per Amore – contempliamo il volto di Gesù con Maria, sua Madre, e il Venerabile Padre Gregorio”.
È stato un momento mariano e vocazionale nel quale abbiamo affidato alla Vergine Maria la nostra vita e, in modo particolare, quella dei giovani. Proveniamo da una storia, siamo dentro una storia che continua a interpellarci e siamo chiamate, a nostra volta, a “fare storia” attraverso una risposta generosa alla Parola di Dio.
Con Maria, Madre del Bell’Amore, e accompagnate dall’esempio del Venerabile Padre Gregorio, abbiamo trasformato in preghiera il nostro sguardo sulla vita, sulle nostre scelte e sul cammino dei giovani, perché possano ascoltare con libertà la voce del Signore e rispondere con generosità alla sua chiamata.
Sono stati momenti di fraternità orante, nei quali la memoria francescana, la preghiera e la dimensione vocazionale si sono intrecciate, ricordandoci che ogni autentica fraternità trova nella relazione con il Signore la sorgente della propria comunione.
