Rinnovamento 2025
Sorelle minori unite nella diversità
Pellegrine alla Porta Santa - San Pietro
Tutte noi suore partecipanti al corso di rinnovamento, giunte dalle varie parti del mondo in Casa Generalizia a Roma, segno vivo della bellezza internazionale della nostra Famiglia religiosa, domenica 10 agosto 2025 ci siamo incamminate verso la Basilica di San Pietro per compiere il pellegrinaggio alla Porta Santa. In un clima di profonda preghiera e gioia fraterna, questo momento è stato una luminosa espressione della nostra appartenenza alla Chiesa, in comunione con Papa Leone XIV, e ha assunto le connotazioni della nostra fedeltà e obbedienza filiale alla Chiesa. Attraversando la Via della Conciliazione, con passo orante e cuore colmo di gratitudine, abbiamo portato la Croce giubilare, le bandiere delle nostre missioni e la voce del nostro canto e della preghiera. In questo cammino verso la Porta Santa abbiamo affidato le gioie e le speranze di tutte le sorelle missionarie, portatrici di pace e di riconciliazione, e abbiamo rinnovato con gioia e determinazione la nostra risposta al carisma missionario che ci è stato affidato.
Giunte nella maestosa Basilica di San Pietro, abbiamo partecipato con profonda devozione alla celebrazione eucaristica, professando insieme la nostra fede.
Il secondo appuntamento significativo di questa giornata di grazia è stato l’Angelus con Papa Leone: in mezzo a una piazza gremita e colorata di volti provenienti da ogni parte del mondo, noi eravamo una voce che risuona e annuncia, portando l’eco della nostra missione e della speranza che ci abita. Papa Leone XIV ci ha esortato a investire generosamente i doni che Dio ci ha fatto, con uno sguardo provvidenziale verso chi è più bisognoso, per il bene degli altri e la costruzione di un mondo più giusto e fraterno.
Abbiamo terminato il nostro pellegrinaggio con la benedizione del Papa, un invio a nome della Chiesa, e soddisfatte ed emozionate ci siamo dirette verso casa.
Questo pellegrinaggio, ricco di preghiera, comunione e rinnovato impegno missionario, ci lascia un segno indelebile nel cuore. Siamo rientrate, non solo con la benedizione del Papa, ma con la certezza di essere chiamate a vivere quotidianamente la nostra vocazione, testimoniando con gioia e coraggio la pace e la riconciliazione nel mondo. Che questo cammino continui a guidarci, illuminando il nostro servizio e rafforzando la nostra fede, sempre unite nella missione che ci è stata affidata.
