sr Michelangela.pdf
Suor Michelangela Visentin
dell'Immacolata
NATA a Postioma il 27.12.1930
MORTA a Gemona (UD) il 28.01.2025
Questa mattina alle 7.30 Suor Michelangela ha raggiunto l’ultimo gradino di quella scala che la conduceva nel Regno del Signore dopo il lungo percorso della sua vita consacrata.
In casa madre si era appena conclusa la S. Messa della comunità in cui la Parola del salmo 39 ha messo nel suo cuore la risposta alla chiamata dello Sposo Gesù:
Ecco, Signore, io vengo (Sl. 39).
Era nata a Postioma (TV) il 27 dicembre 1930 in una buona famiglia dove i genitori, papà Bruno e mamma Erminia Visentin, l’hanno accompagnata nella crescita cristiana attraverso: il Santo Battesimo il 03.01.1931 assegnandole il nome Rosa; la Santa Cresima il 30.10.1938; la Comunione eucaristica. Giunta all’età matura di 23 anni ha scelto di accogliere la chiamata del Signore alla vita consacrata ed è entrata a Gemona il 06.12.1953. Dopo la formazione iniziale è giunta alla Professione religiosa il 04.06.1956 dove le hanno assegnato il nome di “Sr. Michelangela dell’Immacolata”.
Sr. Michelangela ha potuto vivere con amore i lunghi anni di vita consacrata, assieme a tante sorelle come in una seconda famiglia. Anche Gesù ha vissuto in una famiglia formata da discepoli e gente del popolo. Egli stesso lo dice nel vangelo della S. Messa odierna confermando:
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio,
costui è per me è fratello, sorella e madre»
Sr. Michelangela, proprio come una sorella e una madre, si è prestata in diverse comunità attraverso il servizio pastorale e fraterno.
Certo non sono importanti i luoghi o i lavori assegnati
perché, come sottolinea la Lettera agli efesini,
“Una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati,
quella della vostra vocazione” (Ef. 4,4).
Suor Michelangela, ora, sei giunta nella famiglia dei Santi in cielo,
certamente ti ha accompagnato e aperto le porte Maria Immacolata.
Tu ci hai lasciato nel tuo ultimo scritto questo impegno:
“Ricorda quello che fai: un giorno troverai Grazie!!!”
Invoca per tutti i tuoi cari e per la nostra famiglia religiosa
il dono di vivere l’anno giubilare come “pellegrine di servizio”
nelle nostre comunità e con i fratelli come hai fatto tu!