CENTENARIO FRANCESCANO
BULGARIA - Gitnitza: San Francesco, una festa che vive nel cuore di Gitnitza
Domenica 4 ottobre, la nostra parrocchia di Gitnitza, in Bulgaria, ha vissuto con grande partecipazione e gioia la festa di San Francesco d’Assisi.
Nella sua storia centenaria, la parrocchia è stata per molti anni curata e guidata dai Francescani. La loro presenza ha lasciato un segno profondo e ancora oggi la gente di Gitnitza conserva un legame speciale con San Francesco e con la sua spiritualità.
Sul recinto del nostro convento, il piccolo capitello dedicato a San Francesco sembra custodire questa storia e, allo stesso tempo, sancire la continuità della nostra presenza: noi, Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, siamo chiamate a proseguire, con umiltà e semplicità, una missione che affonda le sue radici nella storia di questa comunità.
La festa è stata particolarmente significativa per i membri del Terzo Ordine Regolare di San Francesco. Per loro, il 4 ottobre è un giorno di speciale consacrazione e di rinnovamento. Dopo la Santa Messa, hanno rinnovato le loro promesse e alcuni nuovi membri hanno scelto di entrare a farne parte, desiderando vivere più profondamente il Vangelo alla luce dell’esperienza di San Francesco.
In questo anno speciale, nel quale ricordiamo gli 800 anni dal Transito di San Francesco, abbiamo voluto consegnare a ciascuno di loro due segni particolari: il Tau e il Crocifisso di San Damiano. Non semplici oggetti, ma segni della loro appartenenza a Cristo e del desiderio di seguire il Signore sulle orme di San Francesco. Il Tau richiama la salvezza e l’appartenenza a Cristo; il Crocifisso di San Damiano ricorda la chiamata che Francesco ricevette: «Va’, Francesco, ripara la mia casa». Riceverli significa accogliere anche la responsabilità di vivere ogni giorno ciò che questi segni rappresentano.
Al termine della celebrazione, ci siamo raccolti tutti davanti alla statua di San Francesco. Insieme abbiamo rinnovato il desiderio di vivere il Vangelo, di servire la Chiesa e i fratelli e le sorelle, seguendo le orme di colui che ha fatto della sua vita una risposta semplice e radicale a Cristo.
È stato un momento di grande emozione, ma anche di profonda consapevolezza. Davanti a San Francesco, le nostre care francescane hanno rinnovato ancora una volta il loro “sì” a una vita vissuta nella fede, nella fraternità e nel servizio.
E così, a Gitnitza, la festa di San Francesco è stata la celebrazione di una storia che continua, di una fraternità che cresce e di un desiderio che rimane vivo: lasciarsi guidare dal Vangelo e, con la propria vita, diventare presenza di Dio accanto agli altri.
San Francesco, continua a custodire la nostra parrocchia e accompagna il cammino della nostra fraternità.
sr. Krasimira Govedarska
