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CENTENARIO FRANCESCANO

BULGARIA - Verso Assisi: Un cammino di gratitudine

BULGARIA - Verso Assisi: Un cammino di gratitudine

 

Un cordiale ringraziamento a Suor Marta Camerotto, al suo Consiglio e alle sorelle della comunità di Asisium per la calorosa accoglienza e per il prezioso aiuto ricevuto.

Il gruppo dei giovani catechisti di Rakovski ha percorso il cammino dalla Bulgaria a Roma e Assisi, vivendo un'esperienza di fede, fraternità e condivisione. Questo pellegrinaggio ci ha condotti alle radici della nostra fede e ci ha donato nuove ali per guardare al futuro con speranza.

Roma, la città delle città, il cuore della cristianità. È il luogo dove i primi cristiani hanno vissuto, custodito e trasmesso la fede in Cristo di generazione in generazione. Davanti alla grandezza della sua storia e alla testimonianza degli Apostoli, dei martiri e dei santi, si riscoprono le fondamenta sulle quali è stata edificata la Chiesa.

Da Roma, radice della nostra fede, il cammino è proseguito verso Assisi, città della luce e della semplicità, patria di san Francesco e santa Chiara. Nelle sue strade silenziose si respirano pace, umiltà e gioia. Qui san Francesco ha ascoltato la voce di Dio, ha lasciato tutto per trovare il Tutto e ha consegnato al mondo una domanda sempre attuale:

«Chi sei Tu, Signore, e chi sono io?»

In questa domanda si incontrano Roma e Assisi. Roma ci mostra la forza della fede; Assisi la bellezza dell'umiltà. Roma ci riconduce alle origini; Assisi ci invita alla conversione del cuore. Roma è la testimonianza; Assisi è l'incontro personale con Dio.

In questo pellegrinaggio, vissuto dai giovani catechisti di Rakovski, non abbiamo camminato soltanto per le strade di due città straordinarie, ma anche lungo il sentiero che conduce al nostro cuore.

Con l'impegno di continuare a camminare, facciamo memoria del passato, viviamo con gratitudine il presente e guardiamo con speranza al futuro. Il pellegrinaggio non termina con il ritorno a casa, ma continua ogni giorno nella vita, nelle nostre famiglie, nelle comunità e nelle scelte che siamo chiamati a compiere.

Tra i doni più preziosi di questo pellegrinaggio vi sono state le celebrazioni eucaristiche, vissute ogni giorno come il cuore del nostro cammino. Attorno all'altare abbiamo ritrovato il senso più profondo del nostro essere pellegrini: non soltanto persone in viaggio verso una meta, ma fratelli e sorelle chiamati a camminare insieme dietro a Cristo.

Nella Casa Generalizia a Roma e nei luoghi santi di Assisi abbiamo vissuto l'Eucaristia con particolare intensità. Ogni Santa Messa è stata un momento di raccoglimento, di ascolto della Parola e di comunione, durante il quale abbiamo affidato al Signore le nostre famiglie, le nostre comunità, i giovani della Bulgaria e tutte le persone che ci hanno accompagnato con la preghiera.

Spezzando il Pane della Vita abbiamo sperimentato che il Signore cammina realmente con noi. Le fatiche del viaggio, le gioie condivise, gli incontri e le emozioni vissute hanno trovato nell'Eucaristia il loro significato più autentico. Davanti all'altare ci siamo sentiti un'unica famiglia, unita dalla stessa fede e dallo stesso desiderio di seguire il Vangelo.

Le celebrazioni vissute nei luoghi segnati dalla testimonianza degli Apostoli, di san Francesco e di santa Chiara hanno lasciato nei nostri cuori un segno profondo. Ci hanno ricordato che la fede non è soltanto memoria del passato, ma presenza viva di Cristo che continua a nutrire, guidare e rinnovare il suo popolo.

Per questo torniamo a casa con una certezza nuova: l'Eucaristia è stata la nostra forza lungo il cammino e continuerà a essere il centro della nostra vita, della nostra missione di catechisti e del nostro servizio nelle comunità.

Portiamo con noi i volti incontrati, la fraternità condivisa, la ricchezza della Chiesa universale vissuta a Roma e la semplicità evangelica respirata ad Assisi. Questi giorni rimarranno un dono prezioso e una sorgente di rinnovato entusiasmo per il nostro cammino di fede.

Grazie di cuore a Suor Marta Camerotto, al suo Consiglio e alle sorelle di Asisium per l'accoglienza fraterna, per la loro testimonianza di vita consacrata e per aver condiviso con noi questo significativo tratto di cammino verso Assisi.

I Catechisti di Rakovski (Bulgaria)


 

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