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Consiglio Generale Esteso 2026

Sorelle minori unite nella diversità

Concluso a Roma l’incontro del Consiglio Generale Esteso

Concluso a Roma l’incontro del Consiglio Generale Esteso

Domenica 31 maggio si è concluso a Roma l’incontro del Consiglio Generale Esteso residenziale, mentre le varie tematiche affrontate continueranno ad essere oggetto di riflessione e condivisione anche a distanza.

La “fraternità” che ci invita a cercare e gustare l’unità nella diversità è stata la meditazione iniziale che ha illuminato anche gli altri confronti.

L’assemblea ha rivisto e approvato il Protocollo sulla Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili, ambito delicato e necessario per custodire diritti, rispettare doveri e promuovere la giustizia.

Un tempo significativo è stato dedicato alla tematica dell’amministrazione e della gestione dei beni, con la revisione e approvazione del Regolamento Economico e Amministrativo. Per argomenti più specifici le Econome hanno lavorato in gruppo riferendo poi in assemblea l’esito della loro condivisione. È stata fatta la scelta di adottare un programma per l’economato per consentire una modalità di registrazione dei dati e rendicontazione unitaria.

Il prossimo futuro, con le sfide che racchiude a ogni latitudine, è stato il tema che ha coinvolto le Sorelle convocate a Roma nella fase finale dell’incontro. Un tema raccolto in una sintesi programmatica e allo stesso tempo rimasto aperto a nuovi sviluppi, a ulteriori riflessioni e proposte da condividere anche a livello provinciale.

L’anno scorso, in sede di Consiglio Generale Esteso, ci trovavamo in Friuli, abbiamo accolto l’annuncio dell’elezione del nuovo Pontefice, Papa Leone XIV, quest’anno, riunite nuovamente insieme, a Roma, il 25 maggio abbiamo seguito la presentazione della sua prima Enciclica “Magnifica humanitas” sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.

Siamo grate a Dio per averci donato questa nuova opportunità di discernimento comunitario e a tutte le Sorelle che ci hanno accompagnato con la loro preghiera. Un sentimento di gratitudine speciale alla comunità dell’Asisium che ci ha accolte e ci ha donato ogni tipo di premura!

In ogni tempo e in ogni luogo, lode al Signore!