Consiglio Generale Esteso 2026
Sorelle minori unite nella diversità
COSTRUTTRICI DI COMUNIONE: il Consiglio generale esteso riflette sulla fraternità
Nella vita di Francesco la fraternità è un dono inatteso e gratuito: «… il Signore mi dette dei fratelli…» (Test. 14); e proprio questo dono, inatteso e gratuito, è anche profondamente esigente.
Il giorno 11.5.2026, in un clima di profonda comunione, le partecipanti del Consiglio generale esteso si sono riunite insieme per riflettere sul tema della fraternità. I nostri lavori si sono aperti ascoltando una profonda riflessione sulla fraternità tenuta da P. Roberto Pasolini OFM Cap. Questa traccia teologica e spirituale ha orientato i cuori e guidato un tempo fecondo di meditazione personale.
Successivamente, ci siamo divise in gruppi di lavoro per confrontarci e raccogliere alcune parole chiave (Sguardo, Umanità, grazia, onestà, positività, accettazione, amore, perdono, ascolto vangelo, dono, responsabilità, ascolto, libertà, verità, conversione, sorellanza) che esprimono i valori fondanti che siamo chiamate a vivere nella nostra quotidianità fraterna. Per dare forma visiva a quanto emerso dal confronto e fissare nel cuore i passi compiuti, abbiamo avviato un’esperienza laboratoriale speciale: la costruzione condivisa di un puzzle con l’immagine del rosone della basilica di San Francesco d’Assisi.
Questa attività non è stata un semplice esercizio di collaborazione, ma una vera parabola visiva del nostro ministero e della vita comunitaria a cui siamo chiamate. Ecco la risonanza e la sintesi spirituale del cammino vissuto insieme:
Costruire insieme richiede tempo, ascolto e profonda pazienza. Nelle nostre comunità, come nel puzzle, non esistono pezzi inutili o di scarto. Se manca anche un solo tassello, il rosone resta incompiuto e la sua bellezza ne soffre. Il nostro servizio di Superiore è proprio questo: avere lo sguardo attento per non dimenticare nessuna sorella, curando i legami affinché ogni persona si senta parte viva e indispensabile del corpo congregazionale.
Lo Sguardo d'Insieme: Convergere verso il Centro
L'armonia del rosone nasce dal fatto che ogni raggio e ogni colore convergono verso lo stesso centro: Cristo, sorgente della nostra vocazione. Lavorare al puzzle ci ha spinte ad alzare lo sguardo dal nostro "singolo pezzo" (la nostra specifica comunità o missione) per abbracciare il disegno generale della Congregazione. Siamo custodi di un bene comune che ci supera e che si realizza solo camminando insieme, in stile sinodale.
Alla fine, guardando quel rosone completato dalle nostre mani, rinnoviamo il nostro impegno a essere costruttrici di comunione, affinché le nostre comunità siano spazi dove la luce del Vangelo possa filtrare e illuminare il mondo con i colori della fraternità.
